Misure di Prevenzione e Protezione
Misure di prevenzione e protezione dagli effetti dei campi elettromagnetici sulla salute Stampa
Campi Elettromagnetici - Valutare il rischio elettromagnetico
Scritto da Alessandro Merlino (CeSNIR srl, a.merlino@cesnir.com)   
Domenica 01 Marzo 2009 18:25

A seguito della valutazione dei rischi, qualora risulti che i valori di azione sono superati, il datore di lavoro elabora ed applica un programma d’azione che comprenda misure tecniche e organizzative intese a prevenire esposizioni superiori ai valori limite di esposizione, tenendo conto in particolare i sette punti elencati al comma 1 dell’art. 210 del D.Lgs 81/08, avvero:
a) di altri metodi di lavoro che implicano una minore esposizione ai campi elettromagnetici;
b) della scelta di attrezzature che emettano campi elettromagnetici di intensità inferiore, tenuto conto del lavoro da svolgere;
c) delle misure tecniche per ridurre l’emissione dei campi elettromagnetici, incluso se necessario l’uso di dispositivi di sicurezza, schermature o di analoghi meccanismi di protezione della salute;
d) degli appropriati programmi di manutenzione delle attrezzature di lavoro, dei luoghi e delle postazioni di lavoro;
e) della progettazione e della struttura dei luoghi e delle postazioni di lavoro;
f) della limitazione della durata e dell’intensità dell’esposizione;
g) della disponibilità di adeguati dispositivi di protezione individuale.
Al comma 2 dello stesso articolo è prescritto che i luoghi di lavoro dove i lavoratori possono essere esposti a campi elettromagnetici che superano i valori di azione siano indicati con un’apposita segnaletica. Dette aree sono inoltre identificate e l’accesso alle stesse è limitato laddove ciò sia tecnicamente possibile e sussista il rischio di un superamento dei valori limite di esposizione.
Se il rischio del superamento dei valori di azione si presenta solo in prossimità di determinate macchine, qualora queste non siano già provviste di opportuna segnaletica come da norma UNI EN 12198:2009 riportante anche la categoria di emissione, è necessario apporre la stessa segnaletica di avvertimento anche sulle macchine stesse.
Tale segnaletica è indicata dal Decreto Legislativo 14 agosto 1996, n. 493, e se ne richiama il simbolo di seguito.

radiazioni non ionizzanti
radiazioni non ionizzanti

Qualora sussistano rischi per portatori di dispositivi medici impiantabili attivi o portatori di protesi metalliche è disponibile una segnaletica standard atta a segnalare il divieto di accesso/utilizzo a tali soggetti.
Tale segnaletica è indicata dal Decreto Legislativo 14 agosto 1996, n. 493, e se ne richiama il simbolo di seguito.

ingresso vietato ai portatori di AIMD ingresso vietato ai portatori di protesi metalliche
vietato l’ingresso ai portatori
di stimolatori elettrici
vietato l’ingresso ai portatori
di protesi metalliche od oggetti
metallici nel corpo
Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Febbraio 2012 12:58
 
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